il Sardegna Jumping Tour sarà internazionale e con montepremi record da 186 mila euro

Salto ostacoli: il Sardegna Jumping Tour 2026 che si disputerà a Tanca Regia dal 16 al 20 settembre ritorna internazionale (CSI 3*) e propone un montepremi totale di 186.700 euro

Diventa ancora più ambizioso il Sardegna Jumping Tour, l’evento di salto ostacoli che ormai si è affermato tra i più importanti in Italia. Dal 16 al 20 settembre sarà come di consueto l’impianto di Tanca Regia ad Abbasanta ad ospitare i binomi nazionali e internazionali. La cinque giorni organizzata dall’Agenzia per lo Sviluppo e la Valorizzazione Ippica (Asvi) della Regione Sardegna, diretta dal Dott. Raffaele Cherchi, propone un montepremi totale di 186.700 euro, ma soprattutto ritorna nella sua veste internazionale con la formula CSI a 3 Stelle ed un Gran Premio con ostacoli ad altezza di 155 cm, la gara più alta e anche la più dotata, con 75.000 euro di montepremi, che rappresenta il clou dell’intera manifestazione.

Il Sardegna Jumping Tour mette insieme sport d’élite, allevamento e promozione territoriale. Verrà dato il meritato spazio ai giovani cavalli dell’allevamento sardo. Il fulcro dell’iniziativa resta infatti la valorizzazione del cavallo isolano. In una cornice sportiva di altissimo livello si svolgeranno le finali del Trofeo Asvi, dedicate ai soggetti nati e allevati in Sardegna, suddivisi per fasce d’età (4, 5, 6 e 7 anni e oltre), affiancate da una “Vetrina d’Èlite” per i puledri di 2 e 3 anni. Queste prove non solo mirano a premiare la tecnica, ma rappresentano una vetrina commerciale per allevatori e proprietari ed un potente meccanismo promozionale per il comparto equestre della Sardegna.

Il Sardegna Jumping Tour si è consolidato come grande vetrina internazionale per l’allevamento equino sardo, in particolare per l’anglo-arabo ed i suoi derivati che, ancora oggi, rappresentano la razza di punta della produzione locale. L’evento mira, inoltre, a potenziare la competitività dei binomi sardi offrendo anche a cavalieri e amazzoni un’imperdibile occasione di confronto e di sfida sportiva con cavalieri e cavalli di alto livello. Basti ricordare soltanto qualcuno dei partecipanti delle edizioni precedenti: Natale Chiaudani, Gianni Govoni, Bruno Chimirri e la figlia Elisa, i fratelli Francesco e Lorenzo Correddu.

L’occasione si integra nelle politiche regionali di sviluppo e promozione del turismo sportivo e delle eccellenze dell’isola. Il Sardegna Jumping Tour 2026 si annuncia, quindi, come una fusione di sport, cultura e identità, una celebrazione dell’eccellenza ippica e allevatoriale sarda offrendo lo scenario di Tanca Regia ai riflettori del mondo equestre nazionale ed internazionale. Giampiero Marras.

Sardegna Jumping Tour 2026 si prepara a confermarsi come uno
degli appuntamenti equestri più importanti del Salto ostacoli in
Italia.Dal 16 al 20 Settembre l’evento organizzato dall’Agenzia per
lo Sviluppo e la Valorizzazione Ippica (Asvi) della Regione
Sardegna, diretta dal Dott. Raffaele Cherchi, si terrà come di
consueto presso gli impianti sportivi di Tanca Regia ad Abbasanta
(Oristano), storica sede dell’ippicoltura sarda.
Dopo il grande successo dell’edizione 2025, il Sardegna Jumping
Tour cambia abito e si propone nel 2026 con un programma ancora
più ambizioso, capace di unire sport d’élite, allevamento e
promozione territoriale. L’edizione 2026 torna ad essere,
dunque, un evento internazionale con la formula CSI a 3 Stelle ed
un Gran Premio di altezza 155 cm, la gara più alta con ben 75.000
euro di montepremi, che rappresenterà il clou dell’intera
manifestazione, promettendo un grande spettacolo con i migliori
binomi nazionali e internazionali.
L’evento darà meritato spazio ai giovani cavalli e,
quindi, all’allevamento isolano. Infatti, il fulcro dell’iniziativa resta,
comunque, la valorizzazione del cavallo sardo. In una cornice
sportiva di altissimo livello si svolgeranno le finali del Trofeo Asvi,
dedicate ai soggetti nati e allevati nell’isola, suddivisi per fasce d’età
(4, 5, 6 e 7 anni e oltre), affiancate da una “Vetrina d’Èlite” per i
puledri di 2 e 3 anni. Queste prove non solo mirano a premiare la
tecnica, ma rappresentano una vetrina commerciale per allevatori e
proprietari ed un potente meccanismo promozionale per il comparto
equestre della Sardegna. Il Sardegna Jumping Tour è, ormai, una
grande vetrina internazionale per l’allevamento equino sardo, in
particolare per l’anglo-arabo ed i suoi derivati che, ancora oggi,
rappresentano la razza di punta della produzione locale. L’evento
mira, inoltre, a potenziare la competitività dei binomi sardi offrendo
anche a cavalieri e amazzoni un’imperdibile occasione di confronto
e di sfida sportiva.
L’occasione si integra nelle politiche regionali di sviluppo e
promozione del turismo sportivo e delle eccellenze dell’isola.
Il Sardegna Jumping Tour 2026 si annuncia, quindi, come una
fusione di sport, cultura e identità, una celebrazione dell’eccellenza
ippica e allevatoriale sarda offrendo lo scenario di Tanca Regia ai
riflettori del mondo equestre nazionale ed internazionale.