La parte sostanziale delle risorse operative è imperniata su tre capitoli chiave: il capitolo 2295 (€ 93.724.461 per lo sviluppo del settore, relativi al montepremi delle corse e agli interventi di sostegno diretto), il 2297 (€ 36.444.652 destinati alle società di corse per le attività di organizzazione delle corse ippiche e per i servizi televisivi delle immagini delle corse) e il 2298 (€ 21.357.961 per spese connesse alla gestione, vigilanza e controllo). Nel testo figurano € 3.858.952 previsti nell’ambito della vigilanza e controllo tecnico delle corse, € 1.742.562 da destinare all’ammodernamento all’adeguamento degli ippodromi e delle loro infrastrutture, € 5.719.000 previsti per controlli identificativi cavalli e antidoping, ed € 10.765.729 di corrispettivi per la gestione e la copertura del segnale televisivo e l’acquisto di diritti televisivi esteri.
Il testo approvato dunque conferma l’incremento del montepremi del 10%, come disposto dal decreto nr. 693331 del 24/12/2025 e annunciato lo scorso 24 dicembre (LEGGI L’ARTICOLO). Tutte le voci di funzionamento si inseriscono pertanto in un quadro complessivo in cui l’Azione “Interventi a favore del settore ippico” raggiunge, a legislazione vigente, i 152,1 milioni di euro per il 2026 risultanti da bilancio integrato. Il documento prevede importi analoghi anche per le annualità successive del triennio 2026–2028, assicurando la continuità pluriennale del sostegno pubblico al settore.
Questo livello di stanziamento, in coerenza con la programmazione tecnica 2026, consente di incrementare il montepremi complessivo, razionalizzare la distribuzione delle giornate di corse e allineare progressivamente il sistema italiano ai benchmark internazionali, migliorando la competitività del prodotto, la sostenibilità economico-finanziaria della filiera e le prospettive di rilancio del settore ippico nel medio periodo.

“Esprimo piena soddisfazione per il risultato raggiunto, che testimonia la concreta attenzione del Governo verso il nostro settore. Sono certo che l’incremento del montepremi saprà innalzare ulteriormente la qualità e il livello agonistico delle competizioni, garantendo al contempo maggior gratificazione agli operatori.
Preme sottolineare che sono già programmati iter amministrativi volti a reperire, nel corso dell’anno, ulteriori risorse da destinare ai vari capitoli di spesa, con priorità per quelli interessati da decrementi.
Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento ai senatori laziali di Fratelli d’Italia: il loro intervento, che ha portato allo stanziamento di un milione di euro per l’ippodromo delle Capannelle, dimostra grande sensibilità verso un impianto storico non solo per la città, ma per l’intero comparto nazionale.
La mia gratitudine va infine a tutta la filiera: dalle società di corse agli addetti ai lavori, dai giudici a tutte le categorie professionali — fantini, guidatori, proprietari, allenatori e allevatori — per l’impegno e il supporto costanti. Un ringraziamento particolare alla Direzione Generale per l’Ippica, al Direttore Chiodi e a tutti i dirigenti e funzionari che operano quotidianamente con dedizione e competenza“, ha dichiarato il sottosegretario al MASAF Sen. Patrizio La Pietra.
CAPANNELLE, UN MILIONE IN AGGIUNTA – In aggiunta agli stanziamenti iscritti nello stato di previsione del MASAF, è stato stabilito un contributo di 1 milione di euro in favore dell’Ippodromo di Capannelle di Roma a valere sulle risorse dei gruppi parlamentari (odg n. G/1689/137/5 al DDL n. 1689), indicato tra le assegnazioni del fondo istituito nello stato di previsione del MEF e ripartito sulla base di atti di indirizzo delle Camere (art. 132, commi 2-bis e 2-ter). Proprio perché veicolata tramite questo fondo MEF e non come posta diretta del MASAF, la misura non compare nella Tabella 13 relativa allo stato di previsione del Ministero.
Tutti i dettagli: https://www.grandeippicaitaliana.it/…/152-1-milioni…/
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