Sì, dal 1° gennaio 2026 è obbligatorio per i cavalli atleti, iscritti alle attività sportive sotto l’egida FISE, possedere un certificato di idoneità sportiva annuale, rilasciato da un Medico Veterinario iscritto all’Ordine, a seguito di visita (esame obiettivo generale e particolare, valutazione comportamentale), in applicazione del Decreto Legislativo 36/2021 per la tutela del benessere animale e l’attuazione della riforma dello sport. La verifica, che comporta un “warning” in caso di assenza e un blocco temporaneo se non regolarizzato entro 30 giorni, sarà attiva nelle manifestazioni a partire dal 1° giugno 2026.
Cosa prevede l’obbligo:
- Chi lo fa: Un Medico Veterinario iscritto all’Albo.
- Quando: Annualmente, prima della partecipazione a competizioni ed eventi.
- Cosa include la visita: Esame obiettivo generale (EOG), Esame obiettivo particolare (EOP) e Valutazione Comportamentale.
- Documentazione: L’atleta deve esibire copia dell’attestato, su richiesta degli ufficiali di gara.
Sanzioni in caso di mancanza (dal 1° giugno 2026):
- Warning: Annotazione sul passaporto del cavallo.
- Blocco Temporaneo: Se la regolarizzazione non avviene entro 30 giorni dall’avvertimento, il cavallo viene bloccato fino alla presentazione del certificato.
Contesto normativo:
- L’Italia è il primo paese europeo a conferire legalmente al cavallo lo status di “atleta”, recependo le normative sulla salute e il benessere animale.